Il castello

Il castello può essere costruito per rinchiudere uomini, non come un ostello, ma come una prigione, per togliere dignità alle persone. Ma quando la persona é un soldato, il codice non l’ha dimenticato, combatterà insieme agli altri per la vita, finché non sarà finita. L’onore non può essere cancellato, anche se il soldato é stato umiliato, la sua forza é credere in una seconda possibilità, che la vita gli riserverà e lo farà con tutte le sue energie, senza trovare altre vie.

Fight club

Sei in un fight club, non in un pub, il sistema non ci piega, essere condizionati dagli altri é una offesa. Ragioniamo con la nostra testa, al sistema noi faremo la festa, non cerchiamo la perfezione, vogliamo solo porre attenzione, su ciò che crediamo sotto controllo, lasciandoci andare diciamo insieme “io non mollo”. E quando ci sarà il giorno del giudizio, potrai farlo crollare il sistema, come fosse un tuo sfizio. Se avessi questa occasione, metteresti la parole fine, premendo quel bottone ?

I sette vizi capitali

I sette vizi capitali cominciano con la superbia, superiorità da sconfiggere in erba, continuano con l’avarizia, desiderio di ciò che non si ha e di chi ti vizia. Il terzo é la lussuria, non si ama solo il piacere sessuale, come una furia, poi c’é l’invidia, tristezza per il bene altrui che malessere istiga. Il quinto é la gola, mangiare senza gustare, così non si vola, poi c’è l’accidia, vivere con pigrizia non fa invidia. L’ultimo é l’ira, eccesso violento che ti adira, con loro la tua vita é una sfida in salita, ma se li abbatti, il tuo essere arriva agli eterni fatti.

SEVEN 38

Serpico

Serpico ha fatto sempre il suo dovere, lui diceva : “il poliziotto é il mio mestiere”. Lo faccio con onestà e con dignità, il mio lavoro non può nascondere la verità. Purtroppo mi scontro con i miei colleghi corrotti, vogliono farmi entrare nei loro lotti. Ormai sono il loro nemico, devo stare attento a quello che dico, nessuno mi copre le spalle, il sistema é corrotto a monte, non a valle. Quello che ho passato nessuno lo può immaginare, ma il mio lavoro, la gente non può ingannare.

Montecristo

Montecristo, l’hai mai visto ? É la storia di un uomo in sventura, che perde tutto e la sua vita diventa una avventura. Perde l’amore e il lavoro e finisce in prigione, causa loro. Loro gli rubano la vita, sembrava ormai finita ed invece lei si capovolge e la vendetta sugli altri svolge. A quel punto l’uomo rinato, non ha bisogno di veder un altro condannato, ma dell’amore della sua donna, la vendetta é solo una gogna. Ovunque ti trovi alzati e riprendi la tua vita, finché non é finita.

Il punto di rottura

Il punto di rottura, non é mai una tortura, é quello che tu cerchi, ma in fondo ti diverti. É uno stato mentale, non é affatto banale, in cui ti perdi e ti ritrovi, nella ricerca di altri luoghi e di una vita diversa, purché non sia questa. Se vuoi il massimo, devi essere pronto a pagare il massimo, solo così ti sentirai vivo e sarai presente al tuo destino.

Profumo di vita

Profumo di vita, non quella proibita, il futuro é nelle tue mani ragazzo, non partire come un razzo, pensa a quello che fai e non rimpiangerti mai. Sii onesto, anche se il mondo ormai é questo, non seguire le mode, il sistema é solo una frode. Segui la tua via, non importa quanta gente lascerai dietro la tua scia, ricorderanno le tue gesta e tu dirai la mia vita é questa.

Bravi ragazzi

Bravi ragazzi ma eravamo pazzi, ragazzi svegli, come nei migliori disegni, eravamo pronti a tutto, nessuno ci avrebbe distrutto. Avevamo case, macchine e diamanti, ci trattavano tutti coi guanti, adesso non sono nessuno, é tutto finito senza dubbio alcuno. Faccio la fila e vado avanti come tutti gli altri, noialtri, invece guardavamo sempre indietro, come guardare la vita dietro un vetro, ci guardavamo continuamente le spalle, chiunque ci poteva fare la pelle.

Ray Liotta, Robert De Niro, Paul Sorvino, and Joe Pesci publicity portrait for the film ‘Goodfellas’, 1990. (Photo by Warner Brothers/Getty Images)

Di nuovo in Strada

Di nuovo in strada, un vecchio leone nel suo quartiere, su una fermata. Questi giovani non li riconosco, ma vogliono prendere tutti il mio posto. Il mio quartiere non esiste piú, ormai é in mano a chi, non lo so e tu ? Voglio solo ricostruirmi una vita e non c’é bisogno che sia ardita, l’istinto é rimasto, come fosse un vecchio guasto. La mia speranza é ricominciare non da dove ho lasciato, perché finirei male, voglio un’altra possibilità e la mia strada me la concederà.

Cogli l’attimo

Cogli l’attimo, non sei eterno quindi segui il tuo battito, hai il mondo in mano, fa si che tu non viva invano. Il tempo avanza e crea tra te e gli altri distanza, tu riducila, la tua gioia producila. Trova il tuo passo, non quello dell’altro, saresti un falso, é unica la tua andatura, fa si che nella tua vita dura. Non perder tempo, conquista questo vento.