I sette vizi capitali

I sette vizi capitali cominciano con la superbia, superiorità da sconfiggere in erba, continuano con l’avarizia, desiderio di ciò che non si ha e di chi ti vizia. Il terzo é la lussuria, non si ama solo il piacere sessuale, come una furia, poi c’é l’invidia, tristezza per il bene altrui che malessere istiga. Il quinto é la gola, mangiare senza gustare, così non si vola, poi c’è l’accidia, vivere con pigrizia non fa invidia. L’ultimo é l’ira, eccesso violento che ti adira, con loro la tua vita é una sfida in salita, ma se li abbatti, il tuo essere arriva agli eterni fatti.

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