Match point

Match point, é arrivato il tuo momento, hai aspettato ma adesso dici io lo sento. É come quando la palla tocca il nastro, se va avanti bene, altrimenti é un disastro. Così nella vita quando raggiungi la vetta, una nuova passione la tua testa resetta. La decisione é tra una vita agiata ed una sregolata, tra abitudine e passione, ma la tua scelta falla con onore.

Il pianeta delle scimmie

Il pianeta delle scimmie, la nostra origine e la nostra fine, noi ci distruggiamo con le nostre mani e siamo così simili ad animali. Che sia un incubo o un sogno, la storia pretende il suo resoconto e se bisogna tornare ai nostri avi, non é possibile esserne schiavi. Prima che sia troppo tardi, l’uomo deve compiere una scelta, solo così l’umanità dagli animali sarà diversa.

Fight club

Sei in un fight club, non in un pub, il sistema non ci piega, essere condizionati dagli altri é una offesa. Ragioniamo con la nostra testa, al sistema noi faremo la festa, non cerchiamo la perfezione, vogliamo solo porre attenzione, su ciò che crediamo sotto controllo, lasciandoci andare diciamo insieme “io non mollo”. E quando ci sarà il giorno del giudizio, potrai farlo crollare il sistema, come fosse un tuo sfizio. Se avessi questa occasione, metteresti la parole fine, premendo quel bottone ?

Cogli l’attimo

Cogli l’attimo, non sei eterno quindi segui il tuo battito, hai il mondo in mano, fa si che tu non viva invano. Il tempo avanza e crea tra te e gli altri distanza, tu riducila, la tua gioia producila. Trova il tuo passo, non quello dell’altro, saresti un falso, é unica la tua andatura, fa si che nella tua vita dura. Non perder tempo, conquista questo vento.

La dura legge della vita

La dura legge della vita, é sempre vera fino a quando non é finita, cerchi di condurla bene, anche quando non conviene. Poi all’improvviso la vita ti sorprende e non ci puoi fare un bel niente, puoi solo subire, senza mai reagire. Ma alla fine quello che conta é che nella tua vita nessuno ti smonta, perché é la tua, quindi percorri la tua via.

Nella stanza dei bottoni

Nella stanza dei bottoni, dopo una vita in strada senza ori, questa volta si é al comando, le persone adesso sono io che le mando. Decido il destino degli eventi, posso condizionare gli altri, le menti, ho il potere e la responsabilità, é tutta una questione di abilità. Lo farò fino a che arriverà il mio tempo, solo allora andrò via come un lampo, navigando sempre sott’acqua, io il mondo ce l’ho fra le braccia.

Farla franca

Farla franca, di farlo nessuno mai si stanca, trovare il sistema, a tutti i costi é il motto, l’emblema. Usare il compromesso, nessuno in questo modo é perso, la vita é un dare ed avere, solo così si evitano le pene. Farla franca quando nessuno se lo aspetta, quando gli indizi delineano una situazione netta, mettere tutti contro tutti, per il gusto di vederli distrutti.

Tagliare i Rami Secchi

Tagliare i rami secchi, anche se sono fratelli vecchi, ormai non ci si può fidare, se é l’amico che ti puó far male. La legge é uguale per tutti, se sgarri in un tunnel ti butti, dove l’unica luce é l’uscita, guardare che é finita. Tagliare i rami secchi per ricominciare, riuscire ad andare avanti e respirare, senza guardarsi le spalle dall’amico, perché a volere la tua fine ci pensa già il tuo nemico.

Riparare ai propri errori

Riparare ai propri errori, senza sentirsi inferiori, ammettere ciò che si é fatto, compresi i dettagli del misfatto. Riprendersi la credibilità, dimostrarlo con la propria volontà, fare in modo che gli altri riprendano ad avere in te fiducia, senza parlare né poco né troppo, che poi la rabbia sfocia. L’errore può essere di percorso e si può mettere tutto a posto, altrimenti diventa fatale ed a tutti farà male.

Incubi

Incubi, di cui si é succubi, sogni al contrario, sognati fuori orario. Storie verosimili, a volte indicibili, che una volta svegli, ti rimangono solo i nervi. Anche se sai che é fantasia, segui la loro scia, cerchi di risolvere l’enigma, che nell’incubo é un dettaglio, una virgola. Quando alla fine nella realtà trovi l’indizio, che é anello di congiunzione con l’incubo, col suo inizio, tutto corrisponde, ma allora sognavi ? O eri su altre sponde ?

download